Frammenti di memoria di persone comuni nate, vissute o passate dalla provincia di Arezzo

L’ESAME DI MATURITÀ NEL 1964

Sono i giorni del nuovo esame di maturità. Marinella Acquisti racconta l’esame di maturità, e uno scorcio di scuola, del 1964, Molte cose sono cambiate: il ruolo dei docenti, la gita dell’ultimo anno, le modalità con cui è fatto l’esame e la percentuale di studenti promossi alla maturità.  Nel 2025 i promossi all’esame di maturità sono stati il 99,7%, mentre ai tempi di Marinella…

Negli anni del mio liceo il rapporto con gli insegnanti era piuttosto distaccato e un po’ rigido, ma anche di rispetto. Il docente era un punto di riferimento per lo studente, quasi sempre autorevole oltre che a volte autoritario. Anche allora c’erano professori che avevano sbagliato lavoro e poco si spendevano per la scuola, ma in generale erano persone di cultura, da cui una come me poteva sempre imparare qualcosa.

Il viaggio di istruzione che la mia classe ha effettuato l’ultimo anno è stato alle acciaierie di Terni. Ho sempre sospettato che i docenti avessero scelto quella meta affinché, davanti a quegli alti forni con temperature infernali, gli studenti, tutti, decidessero di intraprendere gli studi universitari ed evitare cosi simili lavori.

Certo c’è stato un bel salto di qualità con le attuali gite di quinta, che prevedono sempre una settimana all’estero!

 L’esame di maturità con lo scritto di italiano, latino, inglese, matematica, disegno, che da solo durava otto ore, e tutte le nove verifiche orali sostenute con insegnanti sconosciuti, è stata per me, come per tutti gli studenti di allora, una prova di grande impegno e smisurata ansia. Gli esami orali si svolgevano al liceo scientifico di Arezzo ed io ci sono andata con una mia compagna e il suo fidanzato che guidava, male, l’automobile; io sono stata malissimo per tutto il viaggio e all’arrivo è stato quasi un sollievo farsi interrogare! Eravamo in 18 in classe mia, 6 furono respinti, 6 furono promossi, 6 furono rimandati all’esame di riparazione di settembre, che non ricordo come si concluse. L’esame di maturità di allora aveva tanti difetti: era troppo selettivo, abbastanza nozionistico e pieno di inutili difficoltà, ma certo responsabilizzava lo studente e rendeva indispensabile crearsi un personale metodo di studio. Gli esami universitari, dati uno alla volta, anche se impegnativi mi sono sembrati tutti più agevoli rispetto a quello.

Marinella si diploma nel 1964, si laurea e torna a insegnare al liceo scientifico Città di Piero come professoressa di Matematica e Fisica.

Liceo città di Piero 1954/2004. Cinquant’anni di liceo a Sansepolcro, testimonianza di Marinella Acquisti, pp. 494/495

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