LETTERE D’AMORE – PRIMA PARTE
Antonio Buffoni, 18/6/1897, nato e vissuto a San Giovanni Valdarno, partecipa come artigliere alla Prima guerra mondiale, poi lavora come ceramista, responsabile della cottura dei piatti. Durante la Grande Guerra tiene un diario, dello stesso periodo sono alcune lettere d’amore; diario e lettere di cui Antonio non parla alla famiglia: il taccuino viene ritrovato, dopo la morte di Antonio, in una cassettina di ferro sotto un mattone smosso. Muore nel 1977 a 80 anni.
Gentilissima Signorina
Con questa mia vengo a dichiararle l’amore che Sento Verso di lei?
Lei si ricordera certamente quando era per un po di tempo a San giovanni dalla sua cugina Gina? Ede io ero venuto da Firenze a passare un po di tempo al mio paese natio;
Il mio amico Ugo in questo tempo smesse con la sua fidanzata Gina ed io innocentemente so che mi fu data la colpa, mentre e invece io e il mio compagno Alfredo si consigliava e si voleva che ci si fosse rimesso e questo fu avenuto, e anzi se ricorda venni e venivo spesse volte a Levanella con Ugo a posta per farcelo rimettere e per farli venire il pentimento, e come pure avvenne,
e ora Signorina trionfano nell’oro amore?
Oh Signorina se potesse anch’io con lei amarsi come loro io mi Sinto la spinta volonta di volerla amare? Oh Quanta felicita vorrei avere se ella mi concedesse il suo amore;
Si Signorina non minneghi il suo cuore che ora e diverso tempo che sento di volerlo e di unirlo in sieme al mio?
Se lei mi concedesse questo amore vedra che di me niente avra darrammaricarsi, e se lei si vuol chiamare felice nell’avvenire, abbia la gentilezza di aderire a questo mio amore
Mi fa la gentilezza di rispondere per lettera a questo indirizzo?
Signorino Buffoni Antonio
Se lei accetta mia dia appuntamento a montevarchi e li ci spiegheremo meglio del nostro amore
Riceva i più cordiali saluti dal suo se vuole aff.mo Antonio
Carlo Fabbri e Dante Priore, E qui a parlar conviene vol. 2, p. 42

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